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Ufficio stampa - Recensioni CD/DVD

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Daniela Barcellona - Recensioni CD/DVD

TANCREDI di Gioachino Rossini
(CD ed. ROF)

"RM" - 2000

"La grande forza di questa edizione - che in teatro contava sullo splendido allestimento di Pier Luigi Pizzi - è comunque il cast, per altro di giovanissimi ma sorprendenti cantanti. Daniela Barcellona, che a questo debutto deve il suo lancio come mezzosoprano d'agilità, è protagonista a tutto tondo, per la vocalità calda, estesa, vibrante, per la disinvoltura e lo slancio del virtuosismo, per l'interiorità della raffigurazione, che delinea un personaggio animoso e intimamente piagato, coraggioso e sognatore."

Davide Annachini

"The Voice" n. 19-2000

"Il successo forse più rilevante del Festival di quest'anno ha salutato il quanto mai impegnativo recital proposto da Daniela Barcellona: la quale, cessato d'essere una grande promessa in quanto ormai grande cantante, si dimostra qui grandissima artista: quella sera d'agosto, allorchè ha attaccato "Di tanti palpiti", provocò un'istantanea ovazione da parte d'un pubblico che evidentemente non aveva scordato la splendida interpretazione dell'anno avanti. Quella fattaci difatti ascoltare qui da una voce ampia, ombreggiata in suggestive screziature dove bronzo e velluto si fondono in simbiosi ideale per un personaggio "en travesti": emessa, controllata e proiettata con solidità da scuola antica (consentendo così una coloratura a tratti fosforescente), su cui agisce poi accento così vario e intenso da stilizzare una figura nella quale sembra rivivere proprio l'indimenticata lezione interpretativa di Lucia Valentini."

REQUIEM di Giuseppe Verdi
(CD ed. EMI Classics)

"L'Opera" n. 156 - dicembre 2001

"…I solisti, scelti dal fiore dello star-system, sono solo efficienti ed efficaci, con l'eccezione di Daniela Barcellona. La cantante triestina trova qui, in questo repertorio, terreno fertile per i suoi mezzi e presta all'esecuzione un canto in linea con la volontà del direttore…"

Giancarlo Landini

"Rondo" aprile 2002

Daniela Barcellona - wo sie ganz alleine agiert, wirkt sie, vor allem dort, wo sie ihre samtig-füllige Tiefe ausspielen kann, überzeugend.

Susanne Benda

"NORMA" di Vincenzo Bellini
(DVD ed. RAI)

"L'Opera" n. 170 - Marzo 2003

".. Al posto di un soprano lirico d'agilità, previsto da Bellini per Adalgisa, scritta per la Grisi, troviamo un contralto quale Daniela Barcellona che va imponendosi come una delle migliori moderne esecutrici del repertorio en travesti. Ciò nulla toglie al valore della sua esecuzione. E' la migliore in campo. La freschezza dei mezzi, unita alla bontà della tecnica e alla conoscenza dello stile offre gli unici momenti di belcanto dell'intera esecuzione.

Giancarlo Landini

"GINEVRA DI SCOZIA"di Giovanni Simone Mayr
(CD ed. Opera Rara)

"l'Opera" n. 174 - Luglio/Agosto 2003

".. La compagnia di canto è complessivamente lodevole, anche se l'unica eccellenza è rappresentata da Daniela Barcellona, che presta ad Ariodante una voce pastosa ed intensa nei passi cantabili, abile nelle agilità, incisiva nel fraseggio e nell'accento, adatti ad una parte en travesti. All'altezza della fama nel corso dell'intera opera, trova i suoi momenti migliori nel Rondò, "Se sapeste" e nel Duetto con Ginevra, "Per pietà"."

Giancarlo Landini

"MARGHERITA D'ANJOU" di Meyerbeer
(Cd ed. Opera Rara)

"Unitedmusic"

Daniela Barcellona è superba: magnifico timbro fondo e vellutato, linea morbida, compatta, dalla coloratura fosforescente ma soprattutto straordinariamente espressiva in virtù d'un accento dove malinconia sensuale e scatto imperioso trapassano l'uno nell'altro con spontanea naturalezza.

Elvio Giudici

"Opernglass"

Daniela Barcellona è la moglie di Lavarenne, Isaura, una "vera" dama perché in gran parte dell'opera Isaura è travestita da uomo e praticamente si tratta di una parte da uomo. La giovane italiana, che non evita nessuna sfida, è subito brillantemente all'altezza del suo compito. La sua voce agisce senza fatica e incanta più di tutto per la ricchezza di colori nelle più incredibili sfumature.

P. Koenig

"L'Opera" n. 174 Luglio/Agosto 2003

"…Nel cast s'impone Daniela Barcellona che si conferma oggi la cantante più in regola per affrontare questo tipo di scrittura per l' attendibilità della coloratura, la costante ricerca di un belcanto morbido nell'emissione, omogeneo nella gamma, al servizio di un fraseggio che si fa di volta in volta più rifinito."

Giancarlo Landini

"Opernwelt" Novembre 2003

"Die, wie immer bei Opera Rara, üppig beigegebenen Fotos von den gemeinsamen Proben lassen schli eßen, dass alle viel Spaß hatten - und tatsächlick klingt auch italiens Star-Altistin Daniela Barcellona als Lavarennes Gattin Isaura (der auch das große Schlussrondo zufällt) optimal entspannt und schattiert ihren Part souverän zwischen der Treuherzigkeit des schlichten Gemüts und der Melancholie der verlassenen Ehefrau ."

Jörg Königsdorf

TANCREDI di Gioachino Rossini
(DVD ed. Kicco Music)

"L'Opera" n. 174 Luglio/Agosto 2003

"..Daniela Barcellona che pare fatta apposta per le parti en travesti è un Tancredi credibile, tutto slanci ed impeto giovanile. Un Tancredi originale rispetto alle grandi precedenti lezioni. Più moderno, nella scelta di un fraseggio più spontaneo ed immediato, lontano da eccessi declamatori sia nel recitativo che nei numeri cantati. La voce è di rango, anche se in certe note della zona centro acuta la vorresti più preziosa. Il canto è di alto livello, per la precisione delle messe di voce, per la morbidezza dell'emissione, per il bel sostegno di fiato che produce un canto legato ed omogeneo, strumentale quel che basta e che serve, senza leziosità o tentazioni accademiche, il coté virtuosistico è felice: il canto fiorito d'agilità che contraddistingue lo stile rossiniano è eseguito con facilità e naturalezza. Le agilità sono ben sgranate come conviene. Sono opportunamente inserite nel contesto drammatico e ben sfruttate sia per rendere i momenti lirici che quelli più marcamente eroici….."

Giancarlo Landini

PETITE MESSE SOLENNELLE di Gioachino Rossini
(CD ed. R.O.F.)

"Gli Amici della Musica" Settembre 2005

"… Il principale motivo d'interesse di questa "Petite messe solennelle" risiede dunque nelle voci, … nell'accorata poesia che Daniela Barcellona conferisce all'Agnus Dei …"

Roberta Pedrotti

"L'Opera" n.197 - Settembre 2005

"..Ascoltiamo quattro tra le voci più importanti dell'attuale scena lirica: punti di riferimento del Rossini Opera Festival. Una sola però mi sembra baciata dalle stigmate di una bellezza particolare. Daniela Barcellona può qui sfoggiare un timbro prezioso, uno strumento ricco di sonorità mistiche che ella piega con arte consumata alle esigenze di questo canto. Nessuna sonorità è aggressiva, tutte sono avvolte nell'alveo di una linea levigata in cui scorre un'interna trepidazione. Per questo l'"Agnus Dei" è il punto più alto dell'esecuzione… L'incisione è molto valida; voci e strumenti sono valorizzati nella loro peculiarità timbrica."

Giancarlo Landini

"Musica" n. 170 - Ottobre 2005

"…Quello dei solisti è autentico "belcanto", privo di qualsiasi forzatura melodrammatica. Le voci sontuose di Darina Takova e Daniela Barcellona - che sembrano nate per cantare insieme, tanto risuonano complementari i loro timbri caldi e vellutati - si uniscono in un suggestivo "Qui tollis". …Si mantiene intatta anche nel disco la commovente espressività che l'"Agnus Dei" aveva in teatro, interpretato da una Barcellona in stato di grazia per l'integrità dei mezzi vocali e la poetica adesione al dettato rossiniano…."

Giovanni Vitali

BIANCA E FALLIERO di Gioachino Rossini
(CD ed. Dynamic)

"L'Opera n.206 - giugno 2006"

"Questa edizione è dominata dalla bacchetta di Renato Palumbo e dal Falliero della Barcellona… Daniela Barcellona è nel suo terreno d'elezione. Le giovano le parti di eroe en travesti, di cui sa rendere sia i momenti più schiettamente lirici che quelli più impetuosi. Nella scena madre del II atto, "Ah! Qual notte di squallore…Tu non sai qual colpo atroce" ha modo di emergere e di farsi valere nella declamazione dei Recitativi, nel lirico abbandono dei cantabili (se ne apprezzi la rotonda emissione) e nella sfrenata coloratura sostenuta con sicurezza anche nei passi di più impervia tessitura…. Ottima l'incisione che dà adeguato spazio sonoro alle voci e all'orchestra."

Giancarlo Landini

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