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Ufficio stampa 2004
MESSA DA REQUIEM (Verdi) Piacenza - Teatro Municipale 10-11-13 Gennaio 2004 “Libertà” – 12.01.2004 Requiem di immagine e di sostanza Anche il ministro Lunardi applaude Rostropovich, spicca la Barcellona Pubblico stregato “…Il coro e i solisti riscuotono l’apprezzamento generale: la star Daniela Barcellona, in particolare, riscuote un vero trionfo…” Oliviero Marchesi “L’Opera” n. 180 – Febbraio 2004 “Molto bene anche Daniela Barcellona, un’autentica sicurezza per qualità tecniche e capacità interpretative.” Paolo Borgognone I CAPULETI E I MONTECCHI - Parigi Ópera Bastille - Febbraio 2004 “L’Opera” n.181-Marzo 2004 O Quante volte ……ancora? Parigi: trionfo per Daniela Barcellona, al suo debutto nella capitale francese “Una sala colma che ha gradito molto lo spettacolo accoglieva in trionfo le due protagoniste, Daniela Barcellona e Ruth Ann Swenson. Entrambe lo meritavano. La prima è ormai la scelta ideale per i protagonisti “en travesti” e il suo Romeo era di un’insolenza (anche scenica) e di una bravura straripanti. Magnifica nei recitati e nel grande duetto del primo atto, vocalmente splendida – pure se con qualche ritegno – nella sua aria di sortita (“Se Romeo ti uccise un figlio”) e nella cabaletta seguente (la folgorante “la tremenda ultrice spada”); il momento più alto e più ispirato era la scena della tomba, prima dei recitativi e nel duetto con Tebaldo ma soprattutto nel finale e nella struggente cantilena (“Vincenzino” ne aveva il segreto) “Deh tu bell’anima”, non solo cantata alla grande ma soprattutto con un tale accoramento da far venire le lacrime agli occhi….” Jorge Binaghi SEMIRAMIDE - Madrid Teatro Real - 11-14-17-19-22-25-28-30 Aprile 2004 “Artez” 16-04.04 “…Angeles Blancas e Daniela Barcellona hanno risolto molto brillantemente questa complicata scrittura, donandoci duetti e arie di una bellezza e virtuosismo vocale insuperabili….” “.. Arsace era Daniela Barcellona. Magnifico colore di voce, naturale e vellutata morbidezza nel fraseggio, registro grave risonante, pastoso e mai sforzato, centro saldo e ben sorretto da cui si proietta un registro acuto che è parso solo un po’ più prudente che in altre prove in cui abbiamo ascoltato il bravo mezzosoprano. La coloratura, espressiva e di pregnante forza drammatica, è risultata come sempre fluida e pertinente. Una prova di assoluto rispetto.” PETITE MESSE SOLENNELLE – R.O.F. Pesaro Teatro Rossini 9 Agosto 2004 “Il Piccolo” 12.08.2004 Daniela Barcellona in particolare evidenza nella “Petite Messe Solennelle” “… Al Teatro Rossini una straordinaria esecuzione della versione da camera (due pianoforti, armonium, soli e piccolo coro) della “Petite Messe Solennelle”, capolavoro ultimo del pesarese. Opera aperta come poche al futuro questa bizzarra composizione di argomento religioso, di cui Michele Campanella è in grado di centellinare, al pianoforte e nel suo capillare lavoro di concertatore, tutte le prelibatezze. L’apporto dei solisti, e, in particolare evidenza, Daniela Barcellona cui spetta la pagina più commovente dell’opera, l’ “Agnus Dei” conclusivo, è notevole così come quello del Coro da camera di Praga diretto da Lubomir Matl..” Rino Alessi “Musica” n. 160 - Ottobre 2004 Resterà comunque scolpito indelebile nel ricordo dei presenti l’”Agnus Dei” conclusivo, commovente fino alle lacrime, intonato dalla voce sontuosa, autenticamente rossiniana nella screziatura ambrata del timbro, di una Daniela Barcellona tornata in forma smagliante, come ai tempi del primo Tancredi pesarese. Successo calorosissimo. Questa Petite Messe la ritroveremo il prossimo anno in CD. Giovanni Vitali TANCREDI - Oviedo Teatro Campoamor 12-14-16 Ottobre 2004 “La voz de Asturias” Bel canto de lujo “…Daniela Barcellona presenta unas caracteristicas vocales y fisicas que casi se puede decir que se adecuan idealmente al personaje de Tancredi. Escénicamente su trabajo resultó muy atractivo, haciendo bueno el carácter heroico del personaje. Su voz de mezzo es de una plenitud y volumen sobresaliente, pero lo que más llama la atención es la calidez, personalidad y belleza de su timbre, además de su amplia tesitura. …” Aurelio M. Seco TANCREDI – Roma Teatro dell’Opera 2-4-6-9 Novembre 2004 “Corriere della Sera” 5.11.04 Il miracolo di Tancredi “…Protagonista Daniela Barcellona, la più sensazionale voce di contralto di questi ultimi anni. Esordisce in scena con una “messa di voce” che è il più bel biglietto da visita. Già preparata dal Maestro a Pesaro, è quella che meglio fraseggia con maggior intensità, i bellissimi recitativi: anche quelli secchi, accompagnati da un farraginoso basso continuo, con le pause e gli accenti giusti possono essere tali…..” Paolo Isotta “Il Tempo” 4-11-04 Un mirabile “Tancredi” romantico “….E’ stata da Gianluigi Gelmetti offerta una fascinante ed antistorica lettura del “Tancredi” rossiniano…..nell’universo rossiniano lui ora sottilizza da cattedratico mentre le file strumentali lo secondano con naturalezza….ma qui lo seconda altresì un cast vocale superbo, senza il quale è capace che il soufflé si sarebbe seduto, in considerazione delle alte esigenze coltivate in partitura dal maestro concertatore. Diciamo dei vorticosi tornei belcantistici e virtuosistici in cui hanno svettato le signore Mariella Devia e Daniela Barcellona in primis….” Enrico Cavallotti“Il Messaggero” 04.11.04 Il “Tancredi” firmato Pizzi rifiorisce con Gelmetti “….l’altra sera è rifiorito l’elegante Tancredi curato da Pier Luigi Pizzi come regista, scenografo e costumista. La chiave di lettura scelta da Pizzi e da Gianluigi Gelmetti è un senso di dolore e di perdita, quasi in funzione del finale tragico alternativo (sostituito a quello lieto) con la morte di Tancredi….E la verità con cui Daniela Barcellona intona l’addio all’amore e alla vita di Tancredi giustifica anche sotto l’aspetto interpretativo, insieme con le desolate sonorità strumentali ottenute da Gelmetti, la decisione di adottare questo emozionante epilogo…..” Alfredo Gasponi “Sipario” Dicembre 2004 “..Un ruolo, questo, quanto mai congeniale a Daniela Barcellona, alla sua ammirevole vocalità contraltile e al suo inappuntabile stile rossiniano…. Il pubblico, non numerosissimo, ha applaudito con notevole calore, riservando una vera ovazione alla Devia e alla Barcellona” Lucio Lironi “Musica” 162 - Dicembre 2004 “…La coppia protagonista, Mariella Devia e Daniela Barcellona, è quanto di meglio si può ascoltare oggi in Tancredi: i cantabili dei loro duetti sono pura poesia, gli allegri un’esposizione assoluta del concetto di belcanto….. della Barcellona colpiscono l’imponenza monumentale di una vocalità perfettamente omogenea in ogni registro, la grintosa realizzazione degli “effetti” e l’espressività degli “affetti” in un ritratto dell’eroe Tancredi che è l’incarnazione della giovinezza, del coraggio, della passionalità. Con il sublime finale tragico di Ferrara – vetta tra le massime raggiunte da un Rossini che torna all’antico, ispirandosi all’essenzialità di Monteverdi per proiettarsi arditamente verso il futuro – la Barcellona imprime il sigillo a una performance memorabile, confermandosi tra le migliori cantanti rossiniane dei nostri giorni….” Giovanni Vitali “L’Opera” n. 189 – Dicembre 2004 Le muse abbandonate Roma: al Teatro dell’opera gara di stile e bravura tra Daniela Barcellona e Mariella Devia in Tancredi… Daniela Barcellona, diva affermata e attesissima in questo bel ruolo en travesti. “La sicurezza assoluta di Daniela Barcellona, la sua bella voce calda e duttile, danno spessore drammatico e virtuosistico al personaggio di Tancredi. Il suo timbro caldo ben si contrappoone alla voce dolcissima, trasparente di Mariella Devia in una vera gara di stile….” Maria Delogu “Orpheus” 1-2 Gennaio Febbraio 2005“Ideal war die Wahl von Daniela Barcellona als Titelheld, die mit reichen Stimmfarben ausdrucksvoll das Schwanken zwischen Krieger und nachdenklichem jungem Liebhaber verdeulichte.” Helena Leithe-Jasper EUROPA RICONOSCIUTA - Milano Teatro alla Scala – 7-10-12-14-16 Dicembre 2004 “Il giornale della musica” 8.12.04 “…Fra i tanti momenti da segnalare il rondò a due nel primo atto di Semele e Isseo (Daniela Barcellona)…” Stefano Jacini “Il resto del Carlino” 8.12.04 “…Il terzo applauso va giustamente a Daniela Barcellona che nell’intera opera ha forse la parte più intensa ed espressiva…” Carlo Maria Cella “La Stampa” 8.12.04 “… Daniela Barcellona, bravissima nella parte maschile di Isseo…” Paolo Gallarati “Gli Amici della musica” “….Daniela Barcellona riscalda il contesto col suo espressivo Isseo….” Francesco Lora “Acli Milano” 24.12.04 “…..Daniela Barcellona che sostiene l’ingrata parte “en travesti” di Isseo ha voce di mezzosoprano calda ed intensa….” Alessandro Mormile “L’Opera” 190 – gennaio 2005 “…Daniela Barcellona (Isseo) sfoggia ancora una volta il brunito velluto vocale della sua bellissima voce, ricca di colori e sfumature, omogenea ed emozionante in tutta la gamma, ritagliandosi il suo momento magico nel vivido arioso “Perder l’oggetto amato”..” Nicola Salmoiraghi “Opera international” “…La figure androgyne de Daniela Barcellona et sa virtuosité vigoureuse lui permettent d’esquisser un Isseo remarquable…” Paolo di Felice |